
Giuseppe Arcimboldo · PD
Fuoco
Dettagli
La storia
Il Fuoco porta la data 1566, tre anni dopo le stagioni e due dopo che Massimiliano II era diventato imperatore. Ogni parte di questa testa brucia o produce fuoco. Ceppi in fiamme formano i capelli, una candela e una lucerna a olio il collo e il mento, acciarini e pietre focaie il naso e la guancia. Più in basso, sul petto, un cannone e due canne di fucile, il fuoco più moderno del tempo. L'acciarino era anche un emblema asburgico, il simbolo dell'Ordine del Toson d'oro, e il collare dell'ordine pende proprio sul petto, con un medaglione dell'aquila bicipite. Il museo lo considera il quadro della serie che allude più apertamente all'imperatore.




