
Théodore Géricault · PD
Cinque cavalli visti dalla groppa
Dettagli
La storia
Nel 1820 Géricault portò La zattera della Medusa a Londra e vi restò quasi due anni, a guardare pittura inglese, cavalli e corse. Tornò a Parigi in una città dove il cavallo era ancora il motore di tutto, il trasporto, l'esercito, il lavoro dei campi. Qui ne mette cinque in fila dentro una stalla, visti da dietro. Nessun cavaliere, nessuna battaglia, nessuna testa da riconoscere. Géricault montava ogni giorno e cadeva spesso. Una serie di cadute tra il 1822 e il 1823 gli lasciò lesioni alla schiena da cui non si riprese, e morì nel gennaio 1824, a 32 anni. Il primo catalogo della sua opera, pubblicato da Charles Clément, racconta che fu un altro pittore, François Lehoux, a finire per lui gli accessori e gli zoccoli degli animali.




