
Kazimir Malevich · PD
Quattro quadrati
Dettagli
La storia
Alla fine del 1915, in una sala di Pietrogrado, il Quadrato nero venne appeso in alto, a cavallo dell'angolo della stanza: il posto che nelle case russe spettava all'icona. Nella stessa mostra, annunciata come l'ultima esposizione futurista e intitolata 0,10, Malevič aveva una quarantina di tele, e fra queste Quattro quadrati. Sono due quadrati neri e due bianchi disposti a scacchiera dentro il quadrato della tela, e il disegno è costruito in modo da poter proseguire all'infinito in ogni direzione. Malevič chiamò suprematismo questa pittura senza oggetti e in sala distribuì un opuscolo per spiegarla. Nel 1929 il quadro fu trasferito al museo Radiščev di Saratov, sul Volga, e da allora non si è più mosso.




