
Eugène Delacroix · PD
La Grecia sulle rovine di Missolungi
Dettagli
La storia
Nell'aprile del 1826 la città greca di Missolungi cadde dopo un lungo assedio delle truppe turco-egiziane. Gli abitanti stremati tentarono una sortita disperata per aprirsi un varco, e in molti morirono, alcuni facendosi saltare in aria con la polvere da sparo pur di non arrendersi. La notizia scosse l'Europa, che seguiva con passione la guerra d'indipendenza greca. Delacroix rispose con questa figura: una giovane donna vestita di bianco e azzurro, la Grecia stessa, inginocchiata sulle macerie, le braccia aperte in un gesto tra la preghiera e la resa. Sotto le pietre spunta la mano di un caduto. Dietro di lei, in alto, un soldato dalla pelle scura pianta lo stendardo del vincitore. Il quadro fu esposto a Parigi in una mostra di beneficenza per raccogliere fondi a favore dei greci.




