La Libertà che guida il popolo

Eugène Delacroix · PD

La Libertà che guida il popolo


Dettagli

Anno
1830
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
260 × 325 cm

La storia

Nel luglio del 1830 Parigi si sollevò in tre giorni contro il re Carlo X, le cosiddette Tre gloriose giornate, e nel giro di poche settimane la monarchia dei Borbone era caduta. Eugène Delacroix non combatté sulle barricate, ma scrisse al fratello che se non aveva vinto per la patria almeno avrebbe dipinto per lei, e finì la tela entro la fine dell'anno, a caldo. Al centro avanza una donna a seno nudo che regge il tricolore francese e un fucile con la baionetta. Non è una parigina qualsiasi, è la Libertà stessa in forma umana, un'allegoria messa in mezzo a gente vera. Intorno a lei ci sono un borghese col cilindro e il fucile, un operaio, un ragazzino con due pistole che di lì a poco ispirerà il Gavroche dei Miserabili di Victor Hugo, e ai loro piedi i morti dei combattimenti. Lo Stato francese comprò subito il quadro, ma lo trovò troppo incendiario e per anni lo tenne nascosto, lontano dagli occhi del pubblico. Solo con la Terza Repubblica tornò stabilmente esposto, ed è oggi al Louvre, a pochi passi da dove quei fatti erano accaduti.