Testa di un uomo ghigliottinato

Théodore Géricault · PD

Testa di un uomo ghigliottinato


Dettagli

Anno
1818
Tecnica
olio su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
41 × 38 cm

La storia

La tavola arrivò a Chicago nel 1992, venduta all'Art Institute dalla nipote di Pierre Dubaut, collezionista e studioso di Géricault, che la possedeva almeno dal 1952 e la prestò a diverse mostre. Prima era appartenuta al duca di Treviso, che nel 1924 la espose a Parigi per il centenario della morte del pittore, e ancora prima al pittore Auguste Boulard, i cui beni furono venduti all'Hôtel Drouot nel 1900. Forse tutto comincia con la vendita dello studio di Géricault, nel novembre 1824, quando in una copia del catalogo qualcuno annotò a mano «tre teste di ghigliottinati» per 270 franchi. Il soggetto è proprio quello, la testa grigia di un giustiziato, probabilmente un criminale condannato, posata su un panno macchiato di sangue sopra un tavolo di legno. Nella Francia della Restaurazione, nel 1818, la ghigliottina funzionava ancora in pubblico. Il museo di Chicago osserva che tavolo, panno bianco e fondo scuro sono gli strumenti consueti della natura morta.

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