Testa della statua colossale bronzea di Costantino

Testa della statua colossale bronzea di Costantino


Dettagli

Artista
Scultore romano ignoto (età imperiale)
Anno
350
Tecnica
bronzo dorato (su collo moderno)
Tipo
scultura

La storia

Nel Medioevo, davanti al palazzo del Laterano dove abitavano i papi, tre frammenti di un gigantesco imperatore di bronzo stavano ciascuno sulla propria colonna, questa testa, una mano sinistra e un globo. Quasi tutti i bronzi della Roma antica finirono allora fusi per ricavarne il metallo, e questi si salvarono perché il papato li teneva esposti.

Una fonte medievale ricorda che la testa portava ancora una corona d'oro ornata di gemme. La corona è perduta, ma la serie di fori che la fissava si vede ancora nella capigliatura, resa come una calotta compatta. Con il collo moderno, la testa misura 177 centimetri.

Non è più il volto di un giovane. Il museo fa notare i grandi occhi appesantiti dalle borse, le rughe d'espressione e le guance cadenti, un imperatore ormai in età matura. Lo identifica con Costantino il Grande, imperatore dal 306 al 337, e data il colosso al IV secolo. A lungo la testa è stata ritenuta un ritratto del figlio Costanzo II, molto somigliante al padre, e alcuni studiosi lasciano ancora aperta questa possibilità. La mano e il globo sono esposti accanto.

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