
Paolo Veronese · PD
Ercole, Deianira e il centauro Nesso
Dettagli
La storia
Il centauro Nesso si offrì di portare Deianira, la moglie di Ercole, oltre un fiume in piena, e sull'altra riva tentò di rapirla. Ercole lo abbatté con una freccia intinta nel veleno dell'Idra. Morendo, Nesso disse a Deianira di conservare il suo sangue come filtro d'amore. Anni dopo, temendo di perdere il marito, lei vi intinse una tunica e gliela mandò, e il veleno di quel sangue uccise Ercole. Veronese dipinse l'inseguimento verso il 1586, due anni prima della propria morte, su una piccola tela di circa 68 per 53 centimetri. Il museo nota i colori cupi, autunnali, e la pennellata aperta dello stile tardo. È appeso come pendant di una Venere e Adone delle stesse misure, un'altra storia d'amore in cui la morte è già in agguato.




