L'indovinello di Omero

L'indovinello di Omero


Dettagli

Anno
1575
Tecnica
olio

La storia

Per secoli questo dipinto è esistito solo sulla carta. Il pittore bolognese Bartolomeo Passarotti lo eseguì intorno al 1575, e già nel 1584 il suo biografo Raffaello Borghini lo descriveva a stampa nel libro Il Riposo: una barca di pescatori che chiamano Omero sulla riva, un cane così vivo da sembrare che respiri, acqua di mare vera, conchiglie sparse. Poi il quadro sparì. Compariva negli inventari delle collezioni e ne restavano copie, ma dell'originale si perse ogni traccia finché gli Uffizi non lo rintracciarono e lo acquistarono nel 2021. La scena racconta la morte del poeta. Alcuni pescatori sfidano Omero con un indovinello sui pidocchi che non riescono a prendere, e il più grande poeta dell'antichità non trova la soluzione. Nel volto di Omero c'è Passarotti stesso, che prestò al cantore cieco i propri lineamenti.

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