
Pescheria
Dettagli
La storia
Dietro il banco del pesce una coppia di anziani venditori bisticcia, e la donna rimprovera il vecchio, che ascolta rassegnato. Bartolomeo Passarotti dipinse la scena a Bologna tra il 1578 e il 1580, come pendant della Macelleria, con le stesse misure. In quegli anni, nella stessa città, il naturalista Ulisse Aldrovandi, professore allo Studio bolognese, andava formando una delle grandi raccolte naturalistiche d'Europa, e il museo lega alle sue ricerche l'interesse del pittore per il mondo naturale. Pesci, conchiglie, molluschi, tartarughe e un astice fanno bella mostra di sé sul bancone. Dietro la scena di genere il museo legge un'insistita allusione erotica, affidata alle conchiglie, attributo di Venere. Ci sono ben tre esemplari di Pinna nobilis, simbolo di lascivia nella letteratura dell'epoca. Il vecchio ne mostra una, chiusa, mentre quella accanto alla donna è palesemente aperta. Ancora più curioso è il pesce palla che lei mostra, forse una frecciata ironica al povero marito.


