
Vincent van Gogh · PD
Case ad Auvers
Dettagli
La storia
Van Gogh arrivò ad Auvers-sur-Oise, un villaggio sull'Oise a nord-ovest di Parigi, il 20 maggio 1890, e quel giorno stesso scrisse al fratello Theo che il posto era davvero bello, tra l'altro per i molti vecchi tetti di paglia, che stavano diventando rari. In questo quadro dell'inizio dell'estate uno di quei tetti domina il lato sinistro. Scende quasi fino a terra, steso a lunghe pennellate come pettinate, e dietro compaiono i tetti di tegole delle case vicine. Van Gogh guarda la scena un po' dall'alto, e i tetti si appiattiscono in un mosaico di colori. Sul sentiero cammina una piccola figura, e la casa getta un'ombra blu sulla strada gialla. Nel 1905 il dipinto apparteneva ancora alla cognata, Jo van Gogh-Bonger, che nel 1908 lo vendette a un mercante di Monaco di Baviera. Nel 1926 passò a un collezionista di Boston, che nel 1948 lo lasciò in eredità al Museum of Fine Arts.




