
Sarcofago interno di Tapeni
Dettagli
La storia
Tapeni è l’unica delle tre sorelle morta in età matura. Le altre due, Tamit e Renpetneferet, morirono giovani, e il museo espone insieme le loro sepolture. Il sarcofago di Renpetneferet ne ricorda i genitori, Ankhkhonsu e Nesikhonsu, e risale fino a un nonno, Padiaset, capo del laboratorio di Amon. Per Tapeni, dice il museo, tutto fu eseguito con maggior cura che per le sorelle.
Il suo sarcofago interno è fittamente coperto di testi, interrotti solo da piccole raffigurazioni di divinità e della defunta con il suo ba, l’anima immaginata come un uccello dalla testa umana. Sul petto la dea del cielo Nut e il pilastro djed, simbolo di Osiride, signore dell’Aldilà. Sul piede il toro Api, l’animale sacro di Menfi, la porta sul dorso.
Il museo data il sarcofago alla XXV dinastia, tra il 722 e il 664 a.C.




