
Eugène Delacroix · PD
Nozze ebraiche in Marocco
Dettagli
La storia
Nel 1832 Delacroix si unì a una missione diplomatica francese inviata presso il sultano del Marocco. A Tangeri fu invitato a nozze ebraiche e riempì i suoi taccuini di schizzi, appunti e acquerelli presi dal vero quel giorno. Anni dopo, a Parigi, ricompose la scena in questo quadro: il cortile aperto sul cielo, i musicisti seduti a terra, le donne in abito tradizionale allineate lungo le pareti, la luce che scende dalla scala. Di fronte a tanti soggetti orientali inventati in studio, questo nasce da qualcosa che il pittore aveva davvero visto. Lo espose al Salon del 1841, lavorando ancora sui taccuini riportati dal Marocco quasi dieci anni prima.




