Giuditta con la testa di Oloferne

Paolo Veronese · PD

Giuditta con la testa di Oloferne


Dettagli

Anno
1582
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
111 × 100,5 cm

La storia

Il libro di Giuditta racconta di una vedova di Betulia, città assediata, che entra nella tenda del generale assiro Oloferne, lo fa ubriacare e gli taglia la testa per salvare il suo popolo. Veronese dipinse la scena intorno al 1582, pochi anni prima di morire, e per prima cosa trasforma l'orrore in una festa di colore. Lo sguardo va a Giuditta, vestita con lusso mondano e accesa da colori pieni, calma, quasi riluttante. Solo guardando meglio si scoprono la testa scura di Oloferne e il sacco che l'ancella tiene già aperto. Il quadro vive di questo contrasto tra luce e buio, tra bellezza e terrore. Viene dalla collezione dell'arciduca Leopoldo Guglielmo ed è documentato nella galleria imperiale di Vienna prima del 1712.

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