
Peter Paul Rubens · PD
Giunone e Argo
Dettagli
La storia
Il mito lo racconta Ovidio. Argo era un gigante con 100 occhi, incaricato dalla dea Giunone di sorvegliare una fanciulla che il marito Giove le aveva sottratto. Quando Argo viene ucciso con l'inganno, Giunone raccoglie i suoi occhi e li dispone sulla coda del pavone, il suo uccello sacro. Rubens dipinse questa scena intorno al 1610, da poco rientrato ad Anversa dopo otto anni in Italia. Al centro la dea, con l'aiuto di due ancelle, stacca gli occhi dalla testa mozzata del gigante, mentre i pavoni aspettano ai suoi piedi. La carne piena, i colori caldi e i corpi in torsione dicono quanto avesse imparato guardando Tiziano e Michelangelo.




