
Nicolas Poussin · PD
Paesaggio con san Matteo e l'angelo
Dettagli
La storia
Il 28 ottobre 1640 l'abate Gian Maria Roscioli, prelato alla corte di papa Urbano VIII, pagò 40 scudi per due paesaggi appena finiti. Poche settimane dopo Poussin lasciava Roma per Parigi, chiamato da Luigi XIII e messo a dirigere la decorazione della grande galleria del Louvre, un incarico che detestò e che abbandonò dopo due anni. Dei due quadri pagati insieme questo restò in Italia, mentre il compagno, con san Giovanni a Patmos, è oggi a Chicago. Si è pensato a una serie sui quattro evangelisti rimasta interrotta. Matteo scrive seduto a un'ansa del Tevere, con l'angelo che gli detta accanto, e intorno ci sono rocchi di colonna, un obelisco, un tempio, la campagna romana come Poussin la attraversava a piedi. La tela rimase a Roma fino al 1873, nella galleria di palazzo Sciarra, prima di essere venduta a Berlino.




