
Giovanni Battista Tiepolo · PD
Latino offre in matrimonio sua figlia Lavinia a Enea
Dettagli
La storia
Tiepolo dipinse questa tela intorno al 1753, appena tornato a Venezia dopo tre anni a Würzburg, dove aveva coperto la residenza del principe vescovo con un enorme affresco steso sopra lo scalone d'onore. Era il decoratore più richiesto d'Europa, e una tela come questa porta la maniera che si riportò da là: chiara, ariosa, disposta come una scena di teatro, con figure vestite di sete e armature uscite dalla sua fantasia più che da una vera antichità. Il soggetto viene dall'Eneide di Virgilio. Latino, re dei Latini nell'Italia centrale, offre la figlia Lavinia in sposa all'eroe troiano Enea, appena sbarcato in Italia dopo la caduta di Troia. Per un lettore romano quell'unione era l'inizio di tutto, il legame da cui sarebbe discesa la stirpe che portava fino a Roma.




