
Sailko · CC-BY-3.0
Lillà
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La storia
I principi Emmanuel e Antoine Bibesco, due fratelli amici di Vuillard e di Marcel Proust, verso il 1899 chiesero al pittore di decorare il loro appartamento di Parigi. Questo grande pannello, alto più di due metri, è nato così. È dipinto a tempera a colla, che asciugando diventa opaca, e vi compaiono persone vicine all'artista. La donna china in avanti, nell'ampio abito scuro, è Misia Natanson, pianista e moglie del direttore della Revue blanche, rivista d'avanguardia. A sinistra c'era in origine il pittore Félix Vallotton. Quando Vuillard riprese l'opera nel 1908 lo cancellò, e il museo non dà un nome alle figure comparse al suo posto. Nel febbraio 2009 il quadro andò all'asta al Grand Palais con la collezione di Yves Saint Laurent e Pierre Bergé, e il Musée d'Orsay lo acquistò esercitando il diritto di prelazione dello Stato.




