
Longhi a Broadway
Dettagli
La storia
Nel 1926 Eugene O'Neill mise le maschere ai suoi attori. Nel dramma Il grande dio Brown i personaggi vi si nascondono dietro, se le tolgono e se le scambiano, e tornò a usarle in Lazzaro rise. Charles Demuth conosceva O'Neill dalle estati di Provincetown, il paese di pescatori di Cape Cod dove nel 1916 andò in scena il primo dramma del commediografo.
Gli studiosi leggono questo quadro come il ritratto di O'Neill fatto da Demuth, benché O'Neill non vi compaia affatto. Da una bottiglia spunta un ramo frondoso, al collo è appesa una maschera rossa e una seconda maschera è appoggiata lì accanto. Sotto ci sono riviste e opuscoli, uno dei quali reca la data novembre 1927. Il titolo richiama Pietro Longhi, il pittore veneziano del Settecento che ritraeva aristocratici in maschera, e la maschera è da sempre l'emblema del teatro.
Demuth tenne il quadro fino alla morte, nel 1935. Per testamento lasciò i suoi dipinti a olio all'amica pittrice Georgia O'Keeffe, che regalò questo al collezionista William H. Lane, la cui fondazione lo ha donato al museo nel 1990.
