
Lot e le figlie
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La storia
Il Guercino aveva dipinto questa tela per un committente privato, ma nel 1651 finì a Carlo II Gonzaga, duca di Mantova. Il duca non ebbe fretta di pagare. Saldò soltanto il 23 dicembre 1657, con 555 scudi per quest'opera e per un Sansone e Dalila insieme. Il racconto viene dalla Genesi. Lot è fuggito con le due figlie da Sodoma, che Dio sta distruggendo e che brucia sullo sfondo. La moglie si è voltata indietro ed è diventata una statua di sale, e il Guercino dipinge anche lei, piccola figura chiara sola nella pianura. Le figlie, convinte che sulla terra non sia rimasto nessun uomo, fanno ubriacare il padre per avere discendenza da lui. Una versa il vino da un fiasco impagliato nella sua coppa, l'altra guarda.




