
Lot e le figlie lasciano Sodoma
Dettagli
La storia
La Genesi offre qui materia in abbondanza. Sodoma brucia, la moglie di Lot diventa una statua di sale per essersi voltata, e più tardi le figlie fanno ubriacare il padre per avere figli da lui. Dopo il Concilio di Trento, che riformò la Chiesa cattolica, il soggetto divenne popolare perché chiudeva un tabù dentro un racconto morale, e molti pittori lo trattarono in chiave apertamente erotica. Intorno al 1614 o 1615 Reni lascia fuori quasi tutto. Né città né incendio, solo un fondo scuro e tre figure a mezzo busto che conversano. Una figlia alza il dito, Lot apre la mano come per rispondere. L'unico indizio è il vaso all'antica tra le braccia dell'altra figlia, probabilmente pieno di vino. Il dipinto compare per la prima volta nel 1640 a Palazzo Lancellotti, a Roma, accanto alla Susanna e i vecchioni dello stesso Reni, e la National Gallery li acquistò entrambi nel 1844.




