
Vincent van Gogh · PD
Ninna nanna: Madame Augustine Roulin che culla una culla (La Berceuse)
Dettagli
La storia
Ad Arles, nell'inverno fra il 1888 e il 1889, Van Gogh dipinse cinque volte la stessa donna nella stessa posa. Augustine Roulin, moglie del postino della città, tiene in mano una corda che esce dall'inquadratura e arriva a una culla che non vediamo. Lui pensava a questa tela come a un quadro per marinai, e scriveva al fratello che avrebbe voluto vederla appesa nella cabina di un peschereccio, dove uomini chiusi per mesi in mezzo al mare si sarebbero sentiti cullati come da bambini. Nella sua idea doveva stare fra due tele di girasoli, come un trittico. Aveva letto da poco il romanzo di Pierre Loti sui pescatori d'Islanda, e proprio in quelle settimane i Roulin lasciavano Arles perché il postino era stato trasferito a Marsiglia.




