
La Lussuria (Luxuria), uno dei sette vizi capitali
Dettagli
La storia
Tra il 1634 e il 1637 circa, di nuovo ad Anversa, Brouwer dipinse una serie di sette tavolette, ognuna con un’unica figura popolana a incarnare uno dei sette peccati capitali. Questa è la Lussuria, anche se a lungo è stata chiamata semplicemente «L’uomo grasso». Il personaggio, trasandato, guarda di lato con una mano infilata nel farsetto mezzo aperto, e alle sue spalle una coppia passeggia tra dune dipinte con velature sottilissime. Sul retro c’è un sigillo con lo stemma di don Giovanni Giuseppe d’Austria, figlio illegittimo di Filippo IV di Spagna, segno che la serie aveva lasciato Anversa già nel Seicento. Intorno al 1800 fu smembrata. Il Mauritshuis acquistò questa tavola nel 1897 e più tardi se n’è assicurata una seconda, la Superbia, un uomo che si arriccia i baffi con le forbici. La storica dell’arte Karolien de Clippel ha ipotizzato che a posare fosse un amico di Brouwer, l’incisore Paulus Pontius.




