
Madonna col Bambino
Dettagli
La storia
Nel 1628 il pittore di Anversa Willem van Haecht dipinse la visita che gli arciduchi Alberto e Isabella, sovrani dei Paesi Bassi meridionali, avevano fatto nel 1615 alla raccolta del collezionista Cornelis van der Geest. In quell’occasione cercarono di acquistare una Madonna di Quinten Metsys. Quel quadro è perduto, ma della composizione restano diverse versioni, e questa è una. Il Rijksmuseum, che la possiede e dal 1948 la presta al Mauritshuis, la considera opera di bottega, pur riconoscendone una qualità degna del maestro. Il Mauritshuis la attribuisce a Metsys o alla sua bottega, o a entrambi. La dendrocronologia la colloca tra il 1525 e il 1530, più probabilmente verso il 1527. Il Bambino bacia la madre sulle labbra, un gesto affettuoso che viene dalle icone bizantine. Maria tiene due ciliegie, frutto del paradiso, e sul davanzale ci sono una mela, segno del peccato originale, e l’uva del vino eucaristico.




