
Pietro Perugino · PD
Madonna col Bambino
Dettagli
La storia
Intorno al 1515, quando fu dipinta questa piccola tavola, il Perugino aveva passato i 60 anni e il gusto era cambiato. Raffaello, che a Perugia aveva imparato la sua maniera dolce, affrescava allora le Stanze in Vaticano. La bottega del Perugino continuava a offrire ciò che gli aveva dato fama, immagini devozionali costruite su cartoni riutilizzati da una commissione all'altra. Giorgio Vasari, il biografo degli artisti, racconta che a Firenze una sua pala fu derisa per le figure già viste, e che il pittore rispose che erano le stesse lodate in precedenza. Di questa Madonna col Bambino esistono varie versioni in collezioni europee, e dal 1864 gli studiosi discutono quanto vi sia della sua mano. Storici dell'arte come Cavalcaselle e Adolfo Venturi pensarono ad altri pittori, la maggior parte della critica l'ha poi riconosciuta al Perugino, e c'è chi vede la bottega nel panneggio pesante e nelle mani. Nella collezione Borghese è documentata con certezza dal 1833, e lo Stato la acquistò con l'intera raccolta nel 1902.




