
Madonna in trono e angeli tra i Santi Apollonia, Agostino, Caterina, Giuseppe, Grata, Filippo Benizzi e Barbara (Pala di San Gottardo)
Dettagli
La storia
Il titolo li nomina tutti e sette, il che davanti al quadro serve a poco. Da sinistra: Apollonia, con le tenaglie che le strapparono i denti. Agostino, vestito da vescovo. Caterina d'Alessandria, con la ruota dentata spezzata. Al centro Giuseppe con il bastone. Poi Grata, quindi Filippo Benizzi, frate dei Servi di Maria, e all'estrema destra Barbara con il libro che leggeva nella torre in cui era rinchiusa.
Giuseppe sta in mezzo perché a pagare fu la Scuola di San Giuseppe, una confraternita di laici, e la pala andò sopra il loro altare nella chiesa di San Gottardo a Bergamo. Grata c'è perché è la santa di Bergamo, quella che secondo la tradizione cittadina raccolse il corpo di Alessandro, patrono della città.
Cariani arrivò a Bergamo il 15 agosto 1517 e questa fu la prima cosa che vi dipinse. Soppressa la chiesa nel 1803, la tela prese la via di Milano e della nuova galleria di Brera.

