
Giovanni Cariani
1485–1547 · Repubblica di Venezia · Rinascimento, Scuola veneziana
La storia
Giovanni Cariani apparteneva a due luoghi insieme. Nacque intorno al 1485 vicino a Bergamo, tra le colline lombarde, ma la famiglia si trasferì a Venezia e lì imparò a dipingere, prima nella bottega di Giovanni Bellini e poi tra i giovani seguaci di Giorgione, la cui maniera morbida e sognante stava trasformando l'arte veneziana.
Prese ciò che facevano i grandi veneziani, il colore caldo di Tiziano e le figure piene e calme di Palma il Vecchio, anche lui bergamasco, e lo mescolò con qualcosa di più piano e diretto che si portava da casa. I suoi ritratti soprattutto hanno una schiettezza attenta e senza fronzoli che li distingue dal levigato ideale veneziano.
Cariani non si stabilì mai del tutto. Lavorò a Venezia, tornò a Bergamo intorno al 1517, rientrò, ripartì di nuovo verso il 1528 e fece la spola tra la città e la sua provincia natale per gran parte della carriera, dipingendo pale d'altare per le chiese di Bergamo e ritratti delle sue famiglie di mercanti. Fu attivo a Venezia fino alla morte, nel 1547. Poiché lavorava in quello stile di mezzo, alcuni dei suoi quadri furono a lungo attribuiti a nomi più grandi come Giorgione e Tiziano prima di essere restituiti a lui.


