Ritratto d'uomo
Dettagli
La storia
Verso il 1520 il ritratto autonomo era diventato a Venezia qualcosa che un privato poteva desiderare semplicemente per sé, non un principe né un santo ma un uomo agiato, e pittori come Tiziano soddisfacevano quella richiesta. Anche Giovanni Cariani, giunto a Venezia dalle colline bergamasche, prese questo genere di commissioni. Il suo effigiato è qui leggermente girato di lato, con una mano posata sul petto, un gesto di lealtà che ritorna nei ritratti di quegli anni. Chi fosse non lo sappiamo. Il dipinto si trova all'Accademia dal 1850 circa, registrato soltanto come ritratto d'uomo, e nulla in esso ci dice il suo nome, il suo mestiere o il motivo per cui volle conservare la propria immagine.


