
Georges Seurat · PD
Uomo che dipinge una barca
Dettagli
La storia
Il 3 maggio 1891, poco più di un mese dopo la morte di Seurat, nello studio del pittore a Parigi si riunirono i familiari con due amici pittori, Paul Signac e Maximilien Luce, e con il critico Félix Fénéon. Fecero l'inventario delle opere e se le divisero. Questa tavoletta andò alla madre dell'artista e più tardi a Fénéon, lo stesso che nel 1886 aveva coniato il termine «neoimpressionismo».
Risale al 1883 circa, quando i celebri puntini non c'erano ancora. Un uomo con cappello di paglia e giacca scura è chino sullo scafo di una barca puntellata sulla riva. Alle sue spalle si vedono un palo bianco e una fila di paletti. Le pennellate fitte e incrociate e i toni freddi, secondo la Courtauld Gallery, rivelano l'influsso di Manet. Samuel Courtauld, industriale tessile britannico, la comprò nel 1928.




