
Uomo dallo spadone
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La storia
Quello che si guarda è un pezzo del muro di una casa privata. Intorno al 1486 Gaspare Ambrogio Visconti, consigliere alla corte sforzesca, fa dipingere di uomini armati la sala grande del suo palazzo in via Lanzone, a Milano. A dipingerla è Bramante, 20 anni prima che a Roma gli venga affidata la ricostruzione di San Pietro. La stanza la affronta da costruttore. Le figure sfiorano i tre metri e stanno dentro nicchie finte, scorciate in modo che la parete sembri aprirsi all'indietro, e l'armatura all'antica le fa leggere come statue più che come persone. Del ciclo restano otto frammenti, tra cui un cantore, un poeta e l'Eraclito e Democrito che il Lomazzo, nel secolo successivo, ricordava sopra una porta. Il palazzo di via Lanzone non esiste più. Gli affreschi furono staccati dal muro e trasportati su tela nel 1901.



