
I, Sailko · CC-BY-SA-3.0
Uomo con l'alabarda
Dettagli
La storia
Fra i frammenti superstiti della sala dipinta della casa di via Lanzone, a Milano, questo non è mai andato del tutto d'accordo con gli altri. Brera lo cataloga, come i compagni, sotto il nome di Bramante. La mano però è più morbida e la qualità sensibilmente diversa, e i riccioli biondi sono stati avvicinati da presso alla capigliatura della Ginevra de' Benci di Leonardo, oggi a Washington. Leonardo a Milano lavorava per la stessa corte proprio intorno al 1486, e di qui la proposta che a questa figura abbia messo mano lui. Il fregio dipinto della medesima stanza, a sua volta, è stato rivendicato a un altro fiorentino, Antonio del Pollaiolo. I documenti non decidono niente. Colpisce anche il formato, 95 per 115 centimetri, mentre l'uomo dallo spadone appeso lì accanto in sala X sfiora i tre metri.



