La signora Joseph Mann (Bethia Torrey)

La signora Joseph Mann (Bethia Torrey)


Dettagli

Anno
1753
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
91,44 × 71,75 cm

La storia

Nel 1753 Copley aveva 15 anni, e a Boston non c'era quasi nessuno che potesse insegnargli a ritrarre una signora. Arrivavano però le stampe da Londra, mezzetinte tratte da ritratti di cortigiani e principesse, che i pittori delle colonie copiavano senza farsi problemi. Per Bethia Torrey, ventiduenne moglie del taverniere Joseph Mann, Copley prese la posa da un foglio tratto dal ritratto della principessa Anna dipinto da Willem Wissing negli anni Ottanta del Seicento, molto prima che lei salisse al trono. Il gomito appoggiato a una roccia, il filo di perle che scorre tra le dita, la scollatura bassa orlata di bianco vengono tutti dalla principessa. Quello che non si addiceva alla moglie di un oste del New England lo cambiò. Alzò il corpetto, le mise alle spalle un paesaggio americano inventato da lui e al posto dello sguardo morbido del modello le diede un'occhiata fredda e diretta. L'anatomia è incerta in qualche punto e la pittura è pesante, ma la firma in basso a destra è sicura di sé, J.S. Copley Pinx 1753. L'anno dopo posò per lui anche il marito. La tela rimase in famiglia, passando ai discendenti di una nipote, finché due di loro la donarono al museo nel 1943.

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