
Giorgione · PD
Nudo
Dettagli
La storia
L'11 dicembre 1508 Giorgione portò una vertenza davanti ai Provveditori al Sal, l'ufficio veneziano che pagava i lavori pubblici: il compenso per gli affreschi del Fondaco dei Tedeschi gli pareva troppo basso. Si nominò una perizia di tre pittori, indicati da Giovanni Bellini, e tra loro c'era Vittore Carpaccio. Di quella facciata sul Canal Grande, rifatta dopo l'incendio del 1505, è rimasto questo pezzo di muro, una figura femminile nuda con i capelli raccolti sotto una nicchia finta. L'umidità e la salsedine hanno fatto il resto, e già nel 1760, quando Anton Maria Zanetti incise il prospetto, l'affresco era ridotto a un frammento. Nel 1937 lo staccarono dalla parete e lo portarono alle Gallerie dell'Accademia; dopo una pulitura è tornato visibile nel 2020, in una sala del Cinquecento.





