Pittura e Poesia

Pittura e Poesia


Dettagli

Anno
1626
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
180 × 143 cm

La storia

Sul cartiglio poggia un calamaio, e sotto si legge CONCORDI LUMINE MAIOR, più grande per una luce concorde. Il motto se lo inventò Furini, per un quadro sull'antica idea che pittura e poesia siano sorelle. A sinistra la Pittura, con tavolozza e pennelli in una mano e nell'altra una maschera, che sta per l'imitazione delle azioni umane. A destra la Poesia, con lo stilo. Le due si piegano l'una verso l'altra come per baciarsi.

La commissione venne dall'Accademia del Disegno, per le celebrazioni del patrono san Luca del 1624. Furini consegnò datando 1626, l'anno scritto dentro la firma, sul bordo del drappo giallo.

Piacque al punto che l'Accademia lo accolse tra i suoi e che Galileo Galilei, allora a Firenze come matematico del granduca, gli chiese una seconda versione del soggetto.

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