
Ritratto di Vittoria della Rovere
Dettagli
La storia
Quando Furini dipinge questo ritratto nel 1645, la linea maschile dei della Rovere, duchi di Urbino, si è ormai spenta. Vittoria della Rovere, qui poco più che ventenne, ne fu l'ultima. Con le sue nozze con il granduca Ferdinando II de' Medici l'intera collezione ducale passò a Firenze, e con essa la Venere di Urbino di Tiziano. Porta una medaglia d'argento con la sua arme, un'ostrica che racchiude una perla. Fu lei stessa a commissionare il dipinto per la Villa del Poggio Imperiale. La sedia su cui siede Furini sembra averla lasciata appena abbozzata.



