
Mikhail Vrubel · PD
Pan
Dettagli
La storia
Nell'estate del 1899 Vrubel stava dipingendo, sulla veranda di una casa di campagna, il ritratto della moglie, la cantante lirica Nadežda Zabela. Una sera prese un libro dello scrittore francese Anatole France e vi lesse la storia di un vecchio satiro. La mattina dopo raschiò dalla tela la figura della moglie e ricominciò da capo. Al suo posto nacque Pan, il dio greco dei boschi, trasformato in un vecchio fauno russo dagli occhi azzurro pallido che emerge da un campo paludoso al crepuscolo. Vrubel mantenne il paesaggio del ritratto abbandonato, fino alla luna bassa e ocra che sprofonda all'orizzonte. La Galleria Tret'jakov lo acquistò nel 1907, pochi anni prima che la vista e la salute lo abbandonassero.



