
Portico
Dettagli
La storia
La datazione di questo dipinto è stata a lungo discussa: la scheda di catalogo la stende fra il 1859 e il 1861, ma nelle sue stesse note riconosce che la proposta di Dario Durbe, intorno al 1861, è universalmente accettata, ed è la data che il museo stampa oggi. Sono 14 per 21,5 centimetri di cartone, un portico attraversato da una fascia di sole, risolto in macchie piatte di luce e ombra. Nel 1861 i pittori del Caffè Michelangiolo lavoravano proprio così, all'aperto e su supporti che stavano in una mano. La pennellata larga e densa viene dal viaggio a Venezia del 1856 con l'amico Telemaco Signorini. La Galleria d'arte moderna lo conserva con due numeri antichi, Gen. 234 e Com. 215.