Ritratto di dama, forse la contessa Lucia Albani Avogadro («La Dama in rosso»)

Ritratto di dama, forse la contessa Lucia Albani Avogadro («La Dama in rosso»)


Dettagli

Anno
1558
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
155 × 106,8 cm

La storia

Già un documento del 1715 riconosce in questa dama la contessa Lucia Albani Avogadro, anche se la National Gallery conserva nel titolo un prudente «forse». Se è lei, il ritratto precede di pochi anni una svolta nella sua vita. Nata da una nobile famiglia bergamasca, scriveva sonetti fin da ragazza. Nel 1563 la faida tra la sua casata e i Brembati culminò con l'uccisione del conte Achille Brembati dentro la chiesa di Santa Maria Maggiore, e il padre di Lucia, Giangirolamo, fu bandito. Poco dopo lei e il marito, Faustino Avogadro, lasciarono Brescia per Ferrara, dove lui morì l'anno seguente. Il quadro è datato intorno al 1556-1560. Moroni riprende il rosa della seta nei grandi dischi di marmo di Verona del pavimento. Il ventaglio nasconde il manico, di solito la parte più preziosa e colpita dalle leggi suntuarie.

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