
Giovanni Battista Moroni
1578 · Repubblica di Venezia · Manierismo, Rinascimento
La storia
Intorno al 1570 un pittore italiano fece qualcosa che quasi nessun altro del suo tempo avrebbe fatto, ritrasse un sarto al lavoro come se fosse un nobile. Il quadro di Giovanni Battista Moroni mostra un uomo in farsetto in piedi al suo banco, le forbici in mano, una pezza di stoffa segnata davanti a sé, che guarda con calma verso chi osserva come colto a metà di un taglio.
Moroni lavorò a Bergamo e dintorni, in Lombardia, lontano dai grandi centri artistici, e si guadagnava da vivere con ritratti sobri ed esatti della piccola nobiltà e del clero locali. Raramente idealizzava. I suoi modelli hanno pelle vera, abiti semplici ed espressioni ferme, prive di posa.
È quell'onestà a rendere 'Il sarto', oggi alla National Gallery di Londra, ancora così moderno, un artigiano senza nome a cui è concessa la dignità di un ritratto formale. Moroni continuò a ritrarre la gente del suo angolo di Lombardia fino alla morte nel 1578.
Opere
9 opere
Il sartoGiovanni Battista Moroni, 1567
Ritratto dello scultore Alessandro VittoriaGiovanni Battista Moroni, 1552
Ritratto di dama, forse la contessa Lucia Albani Avogadro («La Dama in rosso»)Giovanni Battista Moroni, 1558
Ritratto di un dottoGiovanni Battista Moroni, 1550
Ritratto di uomo con fanciullo (il conte Alborghetti e il figlio)Giovanni Battista Moroni, 1547
Ritratto di uomo con una lettera («L'Avvocato»)Giovanni Battista Moroni, 1570
Ritratto di giovane donnaGiovanni Battista Moroni, 1569
L'oratore Giovan Pietro Maffeis (?)Giovanni Battista Moroni, 1562