
Francisco Goya · PD
Ritratto di dama con mantiglia
Dettagli
La storia
Goya dipinge questo piccolo ritratto intorno al 1823, e la data pesa. In quell'anno crolla il breve esperimento liberale spagnolo. Un esercito francese entra per restituire a Ferdinando VII il potere assoluto, e la persecuzione dei liberali che ne segue spinge Goya, ormai vicino agli ottant'anni e liberale da sempre, a lasciare la Spagna l'anno dopo e a stabilirsi oltre confine, a Bordeaux. Questo è un volto di quegli ultimi mesi spagnoli. La donna è avvolta in una mantiglia nera su uno sfondo quasi nero, così che solo la pelle chiara e pochi tocchi di bianco trattengono la luce. La sua identità non è mai stata chiarita. Di solito vi si riconosce Leocadia Zorrilla, la donna molto più giovane che gli teneva la casa e ne condivise gli ultimi anni, ma nessun documento lo conferma, e Goya lasciò il quadro senza nome. Ciò che è certo è il clima: nulla qui la adula o la spiega, soltanto uno sguardo grave e fermo trattenuto nella penombra. La tela passò per varie mani private lungo un secolo e mezzo, finché il governo dell'Aragona la acquistò nel 1991 per il museo di Saragozza, la città dove Goya si era formato da ragazzo.




