
Rembrandt · PD
Ritratto di un uomo come l'apostolo Paolo
Dettagli
La storia
Sulla parete scura alle spalle del vecchio c’è un piccolo tondo che imita un bassorilievo. Vi si riconosce il sacrificio di Isacco, con l’angelo che ferma il braccio di Abramo. È tornato visibile solo con la pulitura del 1945-1946 alla National Gallery di Londra, insieme a un secondo tondo, a destra della testa, oggi così consunto che il soggetto non si legge più. Il primo è la chiave del quadro. Nella Lettera agli Ebrei, che ai tempi di Rembrandt si leggeva come scritta da Paolo, l’obbedienza di Abramo è indicata come esempio di fede. Il resto lo dicono la spada appoggiata al muro, strumento del martirio dell’apostolo, e il libro aperto sul tavolo. Chi abbia posato con quel berretto rosso resta ignoto. Può essere un contemporaneo ritratto nei panni di san Paolo, oppure un semplice modello di bottega. Anche la data dipinta accanto alla testa è danneggiata, e 1659 ne è solo la lettura più probabile.




