Ritratto d'uomo

Ritratto d'uomo


Dettagli

Anno
1476
Tecnica
tempera e olio su tavola
Dimensioni
31 × 25,2 cm

La storia

Tra il 1475 e il 1476 Antonello da Messina lavorò a Venezia, e tra i suoi clienti c'erano mercanti e patrizi della città. Quest'uomo ne porta l'abito tipico, la veste rossa e la berretta nera, e ci guarda dritto negli occhi con un accenno di sorriso. Il suo nome non lo conosciamo. Nell'Ottocento si pensò a Michele Vianello, un veneziano il cui ritratto dipinto dal messinese era ricordato in una fonte del 1532, e perfino a un autoritratto, ipotesi che oggi non reggono. Anche l'autore, del resto, fu a lungo dimenticato. L'inventario Borghese del 1790 assegnava la tavola a Giovanni Bellini, e solo nel 1869 lo studioso tedesco Otto Mündler la restituì al pittore siciliano. Oggi è esposta nella Sala di Psiche. Non c'è firma. Antonello scriveva spesso il proprio nome su un cartellino dipinto, e gli studiosi ipotizzano che qui si trovasse sulla cornice originale.

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