
Ritratto di uomo con una lettera («L'Avvocato»)
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La storia
Chi fosse quest'uomo non si sa. Il soprannome «L'Avvocato» gli è stato attribuito molto tempo dopo che Moroni lo ritrasse, intorno al 1570. La National Gallery propone due spiegazioni. La prima è lo sguardo, un po' stanco e un po' altezzoso, come di chi stia riassumendo le prove di una causa. La seconda è una lettura sbagliata del foglio piegato che tiene in mano, indirizzato a un «Magnifico Signor Giulio», o forse Giuliano. A datare il quadro sono il taglio della barba e la foggia dell'abito. Moroni si limita quasi del tutto al nero, al bianco e al grigio, e costruisce l'immagine su un'unica diagonale che attraversa la tela fino alla lettera. Il museo londinese lo acquistò nel 1865, poco dopo un'asta parigina della collezione Pourtalès.




