
Rembrandt · PD
Ritratto di un uomo con cappello nero
Dettagli
La storia
Nel dicembre del 1893 la vedova del finanziere di Boston Frederick L. Ames, morto quello stesso anno, donò questa tavola e il suo pendant al Museum of Fine Arts. Furono i primi dipinti di Rembrandt a entrare in un museo di Boston. Il marito li aveva comprati da Cottier, un mercante con sede a Londra e a New York, dopo che nel 1889 erano usciti dalla collezione parigina della principessa di Sagan. In basso a destra si leggono la firma, Rembrandt, e la data, 1634, eppure chi abbia dipinto l'uomo resta una questione aperta. Nel 1986 il Rembrandt Research Project, il gruppo di studiosi olandesi che per decenni ha separato i quadri del maestro da quelli della bottega, lo escluse dalle opere autografe e lo assegnò a un collaboratore sconosciuto. Il museo lascia il nome di Rembrandt su entrambe le tavole. La donna, spiega, è considerata sua dalla maggior parte degli studiosi, mentre sull'uomo il giudizio continua a oscillare. Nel 2018 i due ritratti sono stati restaurati in una sala dove il pubblico poteva guardare la restauratrice al lavoro.




