Ritratto di monaca

Ritratto di monaca


Dettagli

Tipo
dipinto

La storia

Nei primi decenni del Seicento un gruppo di pittori veronesi si staccò dalla maniera veneziana per qualcosa di più semplice e vicino al vero, il naturalismo di Caravaggio a Roma e di Domenico Fetti, pittore di corte a Mantova. Il museo espone questo ritratto nella sala dedicata a quella stagione.

La monaca è vista da vicinissimo, e nulla dice chi fosse né a quale convento appartenesse. Per il museo è il raggiungimento espressivo più alto del pittore, il ritratto dello straniamento, della meditazione e del silenzio. Non ci sono attributi né aneddoti, soltanto l'abito della regola, dipinto in sfumature così vicine tra loro da rendere l'immagine quasi monocroma. È giunto al museo dalla collezione di Antonio Pompei, a Verona.

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