
Marcantonio Bassetti
1586–1630 · Repubblica di Venezia · Scuola veronese
La storia
Il 16 maggio 1616 un giovane pittore veronese scrisse da Roma a Palma il Giovane, il decano della pittura veneziana, di sentirsi a disagio in città e di preferire il modo veneziano di lavorare. Marcantonio Bassetti era uno dei tre pittori veronesi a Roma in quegli anni, con Alessandro Turchi e Pasquale Ottino, quando a dettare il tono erano i seguaci di Caravaggio.
Il Cristo morto della Galleria Borghese, registrato nella collezione dal 1693, mostra entrambe le spinte. Bassetti aveva passato anni a Venezia copiando Tintoretto, e i gesti vengono da lui, mentre la forte caduta della luce appartiene a Roma. Il volto della Madonna, per metà in ombra, ricorda Girolamo Savoldo, maestro bresciano del primo Cinquecento. Bassetti tornò a Verona verso il 1620 e vi morì di peste nel 1630. La sua reputazione fu in gran parte ricostruita nel Novecento dal critico Roberto Longhi.


