
Rembrandt · PD
Ritratto di donna con gorgiera
Dettagli
La storia
Sul retro della tavola, in una grafia antica, forse del Seicento, si legge un numero, 760. Il dipinto è documentato dal 1710 a Salzdahlum, il palazzo del duca Anton Ulrich di Brunswick, e da quella raccolta nasce il museo che oggi porta il suo nome. In mezzo ci fu una parentesi parigina. Nel 1807, con il ducato sotto occupazione francese, il ritratto fu portato a Parigi, al Musée Napoléon, come si chiamava allora il Louvre, e tornò soltanto nel 1815.
Più lunga è stata la discussione sull'autore. La firma e la data, Rembrandt 1633, stanno sulla destra. Lo storico dell'arte Horst Gerson nel 1969 pensò a un allievo, e il Rembrandt Research Project, il gruppo olandese nato per distinguere i quadri del maestro da quelli della bottega, nel 1986 lo classificò come lavoro di bottega. Quasi 30 anni dopo, nel suo ultimo volume, lo stesso gruppo lo ha restituito a Rembrandt.




