Ritratto di Ainolfo de' Bardi
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La storia
Un'iscrizione sul retro della tela ricorda che Dolci aveva 16 anni quando la dipinse, nel 1632, il che ne fa una delle sue opere più antiche che conosciamo. L'effigiato, Ainolfo de' Bardi, porta la croce a otto punte di un cavaliere di Malta e l'abito raffinato di un ciambellano dei Medici, uomo al servizio diretto del granduca di Toscana. Dietro di lui il terreno si apre su una campagna dove piccole figure sono uscite a caccia. Suo padre, Giovanni de' Bardi, aveva ospitato la Camerata, il circolo di nobili fiorentini le cui prove di musica su versi, negli anni Settanta e Ottanta del Cinquecento, contribuirono a far nascere il melodramma.




