Ritratto di Charles John Crowle

Ritratto di Charles John Crowle


Dettagli

Anno
1762
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
248 × 172 cm

La storia

Charles John Crowle aveva poco più di vent'anni quando posò per questo ritratto a Roma, intorno al 1761-1762. Batoni lo vestì di velluto azzurro ricamato d'argento e lo mise in piedi accanto a un tavolo dorato, con una lettera in mano. Intorno ci sono penna e calamaio, libri, una sfera armillare, il modello del cielo fatto di anelli, e un foglio di disegno che scivola oltre il bordo. Alle sue spalle compaiono piccole repliche di due celebri statue antiche allora a Roma, il possente Ercole Farnese e la donna distesa che si chiamava Arianna. Un cane gli salta al ginocchio.

Per Crowle le antichità non erano solo una quinta. Tornato in Inghilterra, entrò nel 1764 nella Society of Dilettanti, un circolo londinese di uomini che avevano viaggiato in Italia e finanziavano lo studio dell'arte antica, e ne fu segretario dal 1774 al 1778. Sedette anche in Parlamento per Richmond, nello Yorkshire. La sua vera passione si rivelò la carta. Dai primi anni Novanta del Settecento prese la storia di Londra di Thomas Pennant e la arricchì con più di 3.000 stampe e disegni, finché arrivò a 14 grandi volumi rilegati in pelle rossa. Alla sua morte, nel 1811, li lasciò al British Museum.

Il ritratto rimase agli eredi, da ultimo a Dallam Tower, nel Westmorland, finché fu venduto da Christie's a Londra nel 1981. La Société des Amis du Louvre lo comprò a quell'asta e lo donò al museo.

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