
Armin Kleiner · PD
Ritratto di Elisabetta Gonzaga
Dettagli
La storia
Elisabetta Gonzaga era la duchessa di Urbino, moglie di Guidobaldo da Montefeltro, e la sua piccola corte era considerata la più raffinata d'Italia. Anni dopo Baldassarre Castiglione l'avrebbe resa immortale nel Cortegiano, ambientando proprio lì, nelle sale del palazzo, le conversazioni notturne sul perfetto uomo di corte. Raffaello, ancora giovanissimo, la ritrasse verso il 1504 in un abito scuro ricamato d'oro, seria e composta, davanti a un paesaggio spoglio. Sulla fronte porta un curioso gioiello a forma di scorpione, trattenuto da un sottile filo tra i capelli. Cosa significhi resta un enigma: si è pensato a un simbolo astrologico o allegorico, ma nessuna spiegazione è certa. La luce fredda posa sul viso ogni piccola ombra, senza addolcirne i lineamenti.




